Riccardo nasce a Taranto, a quanto si dice con un destino già scritto:la ricerca costante e determinata di un binomio difficile ed appagante quanto quello con il cavallo. In questo difficile compito è stato sempre supportato da una madre che, seppur totalmente estranea al mondo equestre, è stata determinante nella realizzazione di questo sogno.
Riccardo Carapia


Nel 1982 Riccardo incontra la Signora Marcia Parronchi che lo converte alla meravigliosa disciplina del dressage dopo un passato di salto ostacoli ed equitazione di campagna. Le sue doti non tardano a dargli le prime grandi soddisfazioni in competizioni nazionali.

Nel 1987 entra a far parte della Squadra Federale Italiana Senior e si trasferisce in Germania per frequentare il Corso di Addestramento Triennale presso il Centro del Signor Festerling, conseguendo il brevetto di bereiter.

La permanenza di Riccardo in Germania, che avrebbe dovuto finire alla fine del corso, in realtà si prolunga per quasi otto anni, durante i quali lavora a fianco dei nomi più importanti del settore: Eugen Schaedler, Guenther Festerling, Thomas Schmitz, Holger Muenstermann, Ulla Salzgeber, Martin Schaudt.

In questo modo accumula numerose vittorie e piazzamenti, dalle categorie elementari fino al grand prix di dressage, sia con i cavalli di sua proprietà che con quelli delle scuderie per le quali lavora.


In seguito a gravi problemi alla colonna vertebrale, Riccardo decide di rientrare in Italia per dedicarsi all'insegnamento del dressage: la Federazione Italiana Sport Equestri lo nomina istruttore federale.

Nel 1997 inizia a dar vita al suo team presso il Centro Ippico Toscano di Firenze, una tra le scuole di equitazione più prestigiose d'Italia.

Il sogno di Riccardo di elevare tale disciplina ai primi posti nelle competizioni nazionali ed internazionali è stato pienamente esaudito: ha arricchito il proprio medagliere grazie ai successi del suo team di 39 medaglie nazionali (15 d'oro, 17 d'argento e 7 di bronzo).

Dal 2007 allena due delle amazzoni della squadra nazionale italiana juniores, Charlotte Lindstéin e Chiara Biliotti, con le quali nell'estate dello stesso anno, ai campionati europei di Nussloch, conquista la medaglia di bronzo a squadre.

Durante tutti questi anni in Italia, Riccardo non ha mai trascurato la sua crescita professionale, rientrando regolarmente e periodicamente in Germania per stages di aggiornamento. Nel 2000 incontra il suo attuale trainer, il Signor Martin Schaudt, col quale ha inizio un rapporto di reciproca stima e collaborazione.

E' da qui che, dopo una lunga pausa agonistica, Riccardo decide, contro il parere dei medici, di rimettersi in gioco: acquista nel 2004 un ottimo cavallo direttamente dal Signor Schaudt che inaspettatamente lo accoglie nel suo team agonistico, inserendolo in un programma di allenamento che lo vede tuttora in Germania ogni mese.

E' così che già nella prima stagione agonistica del 2005 Riccardo ed il suo cavallo ottengono i loro primi piazzamenti in gare nazionali di livello M e D..... e gli ottimi risultati di questo meraviglioso binomio non hanno ancora arrestato la loro corsa.

Durante l'arco di questi suoi primi 20 anni vissuti a stretto contatto con le scuderie, gli allevamenti ed i professionisti della nazione più all'avanguardia nel settore del dressage, poco a poco Riccardo si rende conto che in lui si sta evidenziando una rara capacità: quella di individuare fin dal primo colpo d'occhio quello che diventerà un futuro cavallo vincente.

Capacità che avrà poi tutte le sue conferme come ad esempio nella scoperta di:Marquis, Wildfang, Le Havre, Extreme, Rainbow 98, Pluto Borka, Dentano.
Da qui il suo desiderio di creare una limitata e ben selezionata "collezione di cavalli griffati CARAPIA" cucita a misura del futuro cavaliere vincente. Si sa: ad ogni cavaliere il suo cavallo....